...e se venissi con te?


Il circo appena arrivato in città è già ripartito. La crisi la sentono anche loro e la crisi si combatte muovendosi. Avete fatto la scelta giusta voi. Vi osservo. Vi ammiro. Vi sento vicini...(ed io così statico). I tir rimasti tra poco raggiungeranno gl'altri già partiti e immagino arrivati nella nuova piazza...magari avanza un posto?..ho anche studiato clownerie!..e so fare di tutto!!...da pulire a stirare a far da mangiare, ho fatto anche il traslocatore...ho guidato furgoni, ho fatto il magazziniere...potrei servire?? Starei volentieri dietro le quinte. Aiutare gli artisti è qualcosa che ho fatto all'inizio, tanti anni fa al festival degli atti unici..anni '70...Mario Valdez, il mimo peruviano che poi ritrovai per strada a Parigi che vinse il primo premio ad Arezzo, si portò a casa ben 125 mila lire!...pochi pochi anche allora..se ne lamentò con me riconoscendomi a Parigi.."..ma come arrivo primo e mi date 125 mila lire??!!" Io lo aiutavo nei cambi di abito...un bel lavoro, carico di ansia anche quello. So far tutto, non ho smanie da protagonista. So lavorare, conosco il lavoro e la fatica...avanza un posto, prego??..

Pensa cosa è ripararsi dalla pioggia sotto ad un tendone di un circo...pensa cosa è correre tra le carrozze mentre piove e ripararsi nella veranda di un amico e bere con lui un caffè e attendere insieme che smetta, con sullo sfondo la linea del tendone del circo che taglia il cielo...soll ich mit dir geh'n?..così canta Schubert rapito dall'uomo all'organetto che indifferente continua a suonare...Wunderlicher Alter, soll ich mit dir geh'n? Willst zu meinen Liedern deine Leier dreh'n? Partire ora, subito, lasciare a terra le reti...dubbio antico. Siamo viandanti, in attesa (qualcuno) di riprendere il viaggio.


Roberto Casi

10/10/2012
 

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